Comprendere le Normative Danesi sulle Fatture Elettroniche
La fatturazione elettronica in Danimarca è una pratica consolidata, con una chiara distinzione tra transazioni Business-to-Government (B2G) e Business-to-Business (B2B). Per le transazioni B2G, la fatturazione elettronica è obbligatoria dal 2005, richiedendo a tutti i fornitori delle autorità pubbliche di inviare le proprie fatture elettronicamente. Le autorità pubbliche sono obbligate ad accettare e elaborare queste e-fatture, a condizione che siano conformi allo Standard Europeo EN 16931, tipicamente scambiate tramite la piattaforma nazionale NemHandel.
Sebbene la fatturazione elettronica B2B non sia ancora universalmente obbligatoria, la Legge sulla Contabilità del 2022 ha un impatto significativo su tutte le aziende, richiedendo loro di avere la capacità di inviare e ricevere fatture elettroniche strutturate. Questa legge impone l'uso di sistemi di contabilità digitale (DBS) che supportano la fatturazione elettronica strutturata e la generazione di File di Audit Standard per le Tasse (SAF-T).
Le scadenze per la conformità alla Legge sulla Contabilità sono scaglionate:
- 1 luglio 2024: Applicabile alle aziende tenute a presentare rapporti annuali e già in uso di sistemi di contabilità registrati.
- 1 gennaio 2025: Estesa alle aziende che presentano rapporti annuali ma utilizzano sistemi contabili non registrati o personalizzati.
- 1 gennaio 2026: L'obbligo si applicherà alle aziende senza obbligo di reportistica annuale, come le ditte individuali, se il loro fatturato annuo netto ha superato i DKK 300.000 per due anni consecutivi. Per coloro che utilizzano sistemi contabili interni, la scadenza è prevista per luglio 2026.
La non conformità alle normative B2G sulla fatturazione elettronica può comportare gravi conseguenze, tra cui il rifiuto automatico delle fatture, ritardi nei pagamenti, audit, sanzioni amministrative e persino l'esclusione da futuri contratti governativi.