Comprendere le Normative sulla Fatturazione Elettronica in Francia
La Francia ha implementato un sistema obbligatorio di fatturazione elettronica (e-fattura) per tutte le aziende, con un'implementazione graduale che interessa sia le transazioni B2B che B2G. Il passaggio alla fatturazione elettronica è iniziato con le transazioni Business-to-Government (B2G), che sono obbligatorie tramite la piattaforma Chorus Pro dal 1° gennaio 2020 per tutti gli appalti pubblici. Questo ha stabilito un'infrastruttura fondamentale per il mandato più ampio.
Le obbligazioni di e-fatturazione e e-reporting per le transazioni Business-to-Business (B2B) inizieranno il 1° settembre 2026. Questa implementazione graduale mira a fornire alle aziende il tempo necessario per adattare i propri sistemi e processi. Le scadenze chiave per la conformità sono:
- 1° settembre 2026: Tutte le aziende soggette a IVA in Francia devono essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Contestualmente, le aziende di grandi e medie dimensioni sono obbligate a emettere e-fatture e a soddisfare gli obblighi di e-reporting.
- 1° settembre 2027: Il mandato si estende alle piccole e micro-imprese, richiedendo loro di emettere e-fatture e di effettuare e-reporting.
Queste normative influenzano principalmente le transazioni B2B domestiche tra aziende registrate per l'IVA stabilite in Francia. Inoltre, è richiesto l'e-reporting per le transazioni B2B e B2C transfrontaliere. La non conformità può comportare sanzioni, come €50 per fattura per violazioni di e-fatturazione, con un limite di €15.000 all'anno, e €250 per trasmissione per e-reporting, con un limite di €45.000 all'anno per le Piattaforme di Dematerializzazione Partner (PDP), ma senza limite per i contribuenti standard.