Comprendere le Normative sulla Fatturazione Elettronica in Romania
Le normative sulla fatturazione elettronica in Romania, incentrate principalmente sul sistema RO e-Factura, sono state implementate per combattere la frode fiscale e migliorare l'efficienza della riscossione fiscale, affrontando un significativo divario IVA all'interno dell'Unione Europea. Il percorso è iniziato con la fatturazione elettronica Business-to-Government (B2G), con un programma pilota lanciato nell'ottobre 2021, e il sistema RO e-Factura, gestito dall'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione Fiscale (ANAF), è stato ufficialmente lanciato nel novembre 2021.
La fatturazione elettronica Business-to-Business (B2B) è diventata obbligatoria per i soggetti passivi stabiliti e le entità registrate ai fini IVA a partire dal 1° gennaio 2024. Un cambiamento significativo è avvenuto il 1° luglio 2024, quando le aziende romene stabilite sono diventate obbligate a emettere e scambiare fatture elettroniche esclusivamente attraverso il sistema RO e-Factura per le transazioni B2B nazionali. I contribuenti non stabiliti con registrazione IVA romena devono rispettare gli obblighi di e-reporting ma non sono soggetti all'obbligo completo di fatturazione elettronica per le transazioni B2B nazionali. Inoltre, la fatturazione elettronica Business-to-Consumer (B2C) è diventata obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2025, dopo una fase volontaria iniziata a luglio 2024. Entro il 1° gennaio 2026, tutte le fatture B2B, B2C e B2G devono essere trasmesse attraverso il sistema RO e-Factura.
La non conformità a queste normative può comportare sanzioni sostanziali. Ad esempio, le multe per la presentazione tardiva delle fatture al sistema RO e-Factura variano in base alla dimensione del contribuente: i grandi contribuenti possono affrontare multe tra 5.000 e 10.000 lei, i contribuenti medi tra 2.500 e 5.000 lei, e altre entità legali o persone fisiche tra 1.000 e 2.500 lei. È fondamentale notare che il mancato rilascio di una fattura obbligatoria attraverso il sistema RO e-Factura può comportare una sanzione pari al 15% del valore totale della fattura. Inoltre, gli acquirenti rischiano di perdere il diritto di detrarre l'IVA su fatture non correttamente riportate.