Comprendere le Normative di E-Fatturazione in Romania
Le normative di e-fatturazione in Romania si sono evolute significativamente, spostandosi verso un modello di autorizzazione obbligatoria per combattere la frode fiscale e migliorare la trasparenza fiscale. Il percorso è iniziato con l'introduzione della e-fatturazione Business-to-Government (B2G) attraverso il sistema RO e-Factura nel settembre 2021, con un programma pilota avviato il 1 ottobre 2021, ai sensi dell'Ordinanza n. 120/2021. Entro il 1 luglio 2022, la e-fatturazione B2G è diventata obbligatoria per tutte le transazioni con enti pubblici rumeni, richiedendo fatture nel formato UBL 2.1.
Il campo si è ampliato alle transazioni Business-to-Business (B2B), inizialmente mirato a prodotti ad alto rischio fiscale come frutta, verdura, alcol, materiali da costruzione, prodotti minerali, abbigliamento e calzature, per i quali la e-fatturazione è diventata obbligatoria dal 1 luglio 2022. Un mandato più ampio di e-fatturazione B2B per tutte le aziende stabilite in Romania e i contribuenti registrati IVA non stabiliti che forniscono beni o servizi con un luogo di fornitura in Romania entrerà in vigore il 1 gennaio 2024. Dal 1 luglio 2024, il sistema passerà a un modello di autorizzazione completa delle fatture, rendendo RO e-Factura l'unico canale consentito per le fatture B2B tra contribuenti stabiliti. Guardando al futuro, la e-fatturazione B2C diventerà obbligatoria per i fornitori stabiliti dal 1 gennaio 2025, con una fase volontaria disponibile dal 1 luglio 2024.