Normative sulla Fatturazione Elettronica in Repubblica Ceca
La fatturazione elettronica in Repubblica Ceca è attualmente obbligatoria solo per le transazioni Business-to-Government (B2G), mentre la fatturazione elettronica Business-to-Business (B2B) e Business-to-Consumer (B2C) rimane volontaria. Il quadro normativo per la fatturazione elettronica in Repubblica Ceca è principalmente guidato dalla trasposizione della Direttiva UE 2014/55/EU sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici. Questo è stato formalizzato attraverso la Legge n. 134/2016 Coll. sugli Appalti Pubblici, entrata in vigore il 1° ottobre 2016.
Per le transazioni B2G, tutte le autorità contrattuali pubbliche sono tenute ad accettare e elaborare fatture elettroniche strutturate che rispettino lo Standard Europeo EN 16931 dal aprile 2019. Questo garantisce che le fatture emesse a enti pubblici seguano formati standardizzati e includano tutti i dati necessari per l'elaborazione automatizzata.
Al contrario, la fatturazione elettronica B2B in Repubblica Ceca non è obbligatoria e richiede il consenso esplicito del destinatario. Non esiste un obbligo legale per le aziende private di inviare o ricevere fatture elettroniche, né è richiesta la segnalazione IVA in tempo reale per queste transazioni. Allo stesso modo, la fatturazione elettronica B2C è volontaria e attualmente il paese non ha requisiti di fiscalizzazione estesi per le transazioni B2C nella maggior parte dei settori. Tuttavia, le aziende stanno adottando sempre più standard di fatturazione elettronica in previsione di futuri obblighi a livello UE, in particolare l'iniziativa VAT in the Digital Age (ViDA), che prevede per luglio 2030 requisiti più ampi di fatturazione elettronica tra gli Stati membri.