Comprendere le Normative sulla Fatturazione Elettronica in Norvegia
La fatturazione elettronica in Norvegia è una pratica ben consolidata, in particolare nel settore pubblico, guidata da un impegno per la trasformazione digitale e l'efficienza. Dal 1° aprile 2019, è obbligatorio per tutti gli enti del settore pubblico, comprese le autorità centrali, regionali e locali, ricevere e elaborare fatture elettroniche. Di conseguenza, le aziende che forniscono beni o servizi a questi enti pubblici sono tenute a emettere fatture elettroniche strutturate. Questo mandato è regolato dal Regolamento sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici (FOR-2019-04-01-444), che recepisce la Direttiva europea sulla fatturazione elettronica 2014/55/UE nella legislazione nazionale.
Lo standard europeo EN 16931 definisce un formato comune e un modello di dati per le fatture elettroniche, garantendo che siano strutturate, leggibili dalla macchina e compatibili con i sistemi europei. La Norvegia ha pienamente adottato questo standard, il che significa che le autorità contrattuali pubbliche devono accettare ed elaborare fatture elettroniche che siano conformi all'EN 16931 per tutti i contratti di appalto pubblico superiori alle soglie di appalto pubblico dell'UE.
Una distinzione chiave risiede tra la fatturazione Business-to-Government (B2G) e Business-to-Business (B2B). Mentre la fatturazione elettronica B2G è obbligatoria, la fatturazione elettronica B2B è attualmente volontaria. Tuttavia, il Ministero delle Finanze norvegese ha avviato un processo di consultazione per introdurre la fatturazione elettronica B2B obbligatoria e la contabilità digitale, con proposte iniziali che suggeriscono un'implementazione graduale a partire dal 1° gennaio 2028 per l'invio di fatture elettroniche e dal 1° gennaio 2030 per la ricezione e il mantenimento di sistemi di contabilità digitale. Questa iniziativa mira a modernizzare la contabilità, migliorare la qualità dei dati e allinearsi con strategie di digitalizzazione più ampie.