Comprendere i Requisiti Legali per le Fatture Elettroniche in Portogallo
Orientarsi nel panorama legale delle fatture elettroniche in Portogallo richiede una chiara comprensione delle normative chiave, in particolare il Decreto Legge n. 28/2019. Questa legge fondamentale integra le regole per l'elaborazione delle fatture, promuovendo l'uso di fatture senza carta e sistemi di archiviazione elettronica per IVA, imposta sul reddito delle società (IRC) e imposta sul reddito delle persone fisiche (IRS). Un aspetto critico è l'uso obbligatorio di software di fatturazione certificato per le aziende che superano determinate soglie di fatturato, abbassata a €50.000 dal 2020.
Un requisito significativo in arrivo è il mandato della Firma Elettronica Qualificata (QES). Sebbene sia stato rinviato più volte, le fatture PDF saranno considerate valide ai fini fiscali solo a partire dal 1 gennaio 2027, se includono una QES o un sigillo elettronico qualificato. Fino a questa data, le fatture PDF senza QES sono ancora accettabili, a condizione che soddisfino altri criteri di conformità, come essere generate da software certificato e includere i codici ATCUD e QR.
Per le transazioni Business-to-Business (B2B), la fatturazione elettronica strutturata non è ancora generalmente obbligatoria in Portogallo. Tuttavia, un'organizzazione può emettere volontariamente una fattura elettronica a un acquirente previa accettazione dell'acquirente. Questa enfasi sull'accettazione dell'acquirente negli scenari B2B è una sfumatura cruciale spesso trascurata, evidenziando che, sebbene l'infrastruttura tecnica per la fatturazione elettronica sia robusta, il mandato per l'adozione B2B si basa ancora su un accordo reciproco, a differenza della fatturazione elettronica obbligatoria Business-to-Government (B2G).