Comprendere le Normative sulle E-Fatture in Ungheria
Il panorama delle e-fatture in Ungheria è principalmente regolato dalla Amministrazione Nazionale delle Tasse e delle Dogane (NAV), con normative radicate nella Legge CXXVII del 2007 sull'Imposta sul Valore Aggiunto e nella Legge LXXXIII del 2018. Questi atti legislativi hanno istituito e ampliato il sistema obbligatorio di reporting in tempo reale delle fatture (RTIR). La conformità a queste normative è cruciale per le aziende che operano in Ungheria, poiché sostiene il framework di reporting IVA del paese, mirato a semplificare la raccolta delle tasse e a ridurre significativamente il divario IVA.
Il requisito generale per le e-fatture in Ungheria è il reporting in tempo reale dei dati delle fatture al NAV tramite il suo sistema centralizzato NAV Online Invoicing System (Online Számla). Questo obbligo si applica a tutte le aziende registrate per l'IVA, comprese le entità straniere, per un ampio spettro di transazioni, che comprendono vendite B2B, B2C, intra-comunitarie ed esportazioni. È importante notare che questo reporting è obbligatorio indipendentemente dal fatto che la fattura originale sia emessa su carta, come PDF o in un formato elettronico strutturato. Inoltre, le autorità contrattuali pubbliche sono legalmente obbligate ad accettare e-fatture che rispettano lo Standard Europeo EN 16931 per i contratti di appalto pubblico che superano le soglie dell'UE, allineando l'Ungheria con la Direttiva UE 2014/55/EU.