Comprendere i Requisiti delle Fatture Ungheresi
Emettere fatture conformi in Ungheria richiede l'adesione a specifici quadri legali e normativi, che si applicano sia ai formati elettronici che a quelli cartacei. Secondo le normative IVA ungheresi, le aziende sono generalmente obbligate a emettere una fattura per tutte le forniture imponibili di beni o servizi, come stabilito dall'Articolo 159 della Legge IVA.
Gli elementi obbligatori che devono essere presenti su una fattura ungherese includono:
- La data di emissione e un numero sequenziale unico per identificazione.
- Il nome completo, indirizzo e numero IVA sia del fornitore che del cliente. Per le vendite domestiche a persone imponibili, il numero fiscale del cliente è un requisito specifico ungherese.
- Una descrizione completa dei beni o servizi forniti, comprese le quantità e i prezzi unitari, insieme al valore imponibile netto, all'aliquota IVA applicata e all'importo IVA. L'importo IVA deve essere indicato anche in Fiorini Ungheresi (HUF) se la fattura è emessa in una valuta estera.
- La data di fornitura, se diversa dalla data di emissione della fattura.
- Dettagli a supporto di eventuali esenzioni IVA o inversione contabile, facendo riferimento alla disposizione legale pertinente.
- Il valore lordo totale della fattura.
Le fatture devono essere emesse entro 8 giorni dalla data di fornitura per le transazioni domestiche, o entro il 15° giorno del mese successivo alla fornitura per le transazioni intra-comunitarie. Se il pagamento è effettuato in contante, la fattura deve essere emessa immediatamente. L'aliquota IVA standard in Ungheria è del 27%, con aliquote ridotte del 18% e del 5% applicabili a determinati beni e servizi.
Sebbene le fatture elettroniche abbiano lo stesso valore legale delle fatture cartacee, a condizione che soddisfino i requisiti di autenticità e integrità, la distinzione risiede principalmente nel loro trattamento e reporting. Attualmente, l'emissione di fatture elettroniche non è strettamente obbligatoria per tutte le transazioni B2B e B2G, ma il reporting in tempo reale (RTIR) di tutti i dati delle fatture all'Autorità Fiscale Ungherese (NAV) è obbligatorio, indipendentemente dal fatto che la fattura sia cartacea, PDF o XML. Questi dati devono essere trasmessi tramite il Sistema di Fatturazione Online NAV (Számla platform). È importante notare che le fatture non possono essere semplicemente create in software generici come Word o Excel; devono essere generate utilizzando software di fatturazione segnalato all'autorità fiscale o in apposite rubriche pre-stampate. L'Ungheria si sta muovendo verso l'e-fatturazione obbligatoria per le transazioni B2B domestiche, B2B intra-UE e B2G, con un ambiente di test volontario previsto dal 2028. In questo modello futuro, la fattura legalmente autentica sarà il file XML leggibile dalla macchina, anche se viene fornita anche una versione cartacea.